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LE BUONE NOTIZIE
24/11/2018
Sull'inserto de "La Nazione" del 24 novembre 2018, un artcolo sui volontari A.V.A.D.
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GIORNATA DEL DOLORE Hospice aperto a tutti i cittadini
10/11/2018
Questa giornata vuole offrire uno spunto di riflessione sul significato del termine Cure palliative, da ‘pallium’, il mantello, e cioè le cure che possono avvolgere – spiega il direttore Pier Domenico Maurizi - tutte le misure adottate in questo ambito sono orientate alla qualità di vita delle persone affette da una grave patologia e al sostegno dei loro familiari”. “Accompagnare una persona nel passaggio fra la vita e la morte è un atto di profondo rispetto e umanità che in Asl sud est garantiamo grazie a professionisti preparati e presenti, con la mente e con il cuore – conclude il direttore sanitario Simona Dei - le iniziative di questi giorni hanno il fine di far conoscere, diffondere, confrontare e migliorare tutto questo”.
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PISSR Piano integrato socio sanitario regionale
13/09/2018
Piano Integrato Socio sanitario Regionale 2018 -2020
 Il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale è strumento di lavoro della Giunta e del Consiglio. della Regione Toscana
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GIORNATA DEL DOLORE Hospice aperto a tutti i cittadini
10/11/2018

L’Hospice di Arezzo è un posto speciale, in cui non vorremmo mai entrare perché là si cura il dolore e spesso si accompagnano i propri cari fino all’ultimo giorno. Ma là, nella palazzina Calcit che da centro oncologico è diventata la casa delle cure palliative, lavorano persone veramente speciali capaci di uno sguardo sincero, un abbraccio, una carezza, una vicinanza indispensabili, ma non scontate, quando si è debole e fragili psicologicamente, quando se ne ha più bisogno. Qual valore aggiunto di umanità ed empatia che caratterizza uno staff di grande professionalità. Gli stessi che in questi giorni ospitano anche i cani della pet therapy, perché avere a che fare tutti i giorni con il dolore e con l’assistenza ai malati terminali richiede un carico che a fine giornata è necessario lasciare andare.
L’Hospice, diretto da Pier Domenico Maurizi, è un reparto a se stante, fisicamente fuori dalle mura ospedaliere, ma legato a doppio filo (e da un tunnel) al plesso del San Donato, e sabato 10 novembre celebrerà la giornata nazionale delle cure palliative voluta dall’Organizzazione mondiale della sanità aprendo le porte ai cittadini dalle 9 alle 13 per far visitare la palazzina, sensibilizzare sul tema delle cure palliative e per spiegare il ruolo e il funzionamento dell’hospice mentre si terrà anche un corso di formazione riservato agli operatori su come sensibilizzare malati e famiglie alla cultura della generosità e della donazione degli organi. Si parla spesso di diritti e di dignità del paziente fino alla morte. Di certo gli infermieri e i medici che si occupano di cure palliative all’Hospice aretino sono i primi a crederci e a fare di tutto perché questo diritto venga rispettato. Un percorso che vede procedere insieme personale sanitario, pazienti e familiari i quali all’Hospice possono dormire, preparare i pasti, portare gli amici animali, avere spazi di relax e persino una piccola cappella dove pregare. Se necessario può essere attivato il supporto psicologico e periodicamente vengono a fare visita i volontari dell’Avad. Un lavoro di squadra, per il malato e la sua famiglia, per migliorare il benessere e la dignità della persona. Strutture come quella di Arezzo sono anche a Montevarchi e Foiano oltre che a Grosseto, Siena, Campostaggia e Nottola. Dal 1 gennaio al 31 ottobre sono stati 249 i malati assistiti a domicilio e 178 in hospice.