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IL MEGLIO DI NOI una risposta a morte e sofferenza
15/12/2019
ESce su TOSCANA OGGI un articolo di presentazione e commento al docufilm IL MEGLIO DI NOI per la regia di Maria Erica pacileo e Fernando Maraghini
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"IL MEGLIO DI NOI"docufilm sulla resilienza
05/12/2019
L’Associazione volontari assistenza domiciliare  (AVAD) presenta GIOVEDI’ 5 dicembre ore 20,30 alla Casa dell’energia via Leone Leoni 1 Arezzo,  il docufilm «Il meglio di noi », per la regia di Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini. Il documentario, è un’azione del progetto «Orizzonti illimitati  » finanziato dalla Fondazione Prosolidar con la partnership di ASLsudest Toscana, CESVOT regionale, TSD e Fezfilm.
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La Nazione
04/12/2019
Articolo di Silvia Bardi su "La Nazione"  presentazione del docufilm "IL MEGLIO DI NOI"
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News & Progetti

Per una selva oscura. Come trasformare il dolore in un talismano che cura
15/02/2020

“Per una selva oscura. Come trasformare il dolore in un talismano che cura” si svolge al Museo Archeologico caio Cilnio Mecenate di Arezzo e si  apre alle 9,30 con i saluti della dott.ssa Maria Gatto, direttrice del Museo che ci ospita , del dott. Angiolo Agnolucci , presidente di A.V.A.D., della dott.ssa Marzia Sandroni responsabile comunicazione e marketing ASLsudest Toscana che è partner del progetto, e dell’avv. Leonardo Rossi, presidente  di CESVOT delegaz. Arezzo.

h.10,15/10,45 Simone Savarese, docente di educazione Artistica presenta “Cellule sane in agrodolce” il fumetto che ha realizzato e che racconta il percorso della malattia della moglie. Il fumetto mostra quanto fragile e debole sia la vita, e quanto l’essere umano possa essere forte e coraggioso nell’affrontare le difficoltà che giungono da un momento all’altro, e come le difficoltà stesse possano diventare risorse inaspettate, doti nascoste, nuova crescita.

h.10,45/12,30 Paolo Trenta, sociologo e Stefania  Polvani, sociologa  condurranno il laboratorio esperienziale , coinvolgendo i partecipanti in simulazioni, roleplanning, ascolto attivo in  relazione alla propria resilienza, proponendo di lavorare su di sé per riappropriarsi della propria resilienza a livello cognitivo, con una corretta auto-osservazione e con l’analisi di come essa si è andata nascondendo o manifestando nel corso della propria vita. Questa riscoperta porterà ad una maggiore creatività e positività di fronte agli ostacoli e alle sofferenze che la vita inevitabilmente reca con sé.

.12,30 Sono previsti interventi di volontarie/i  che porteranno la propria esperienza personale sul tema.