L’appuntamento, a partecipazione libera, sarà venerdì 17 ottobre alle 17.00 nella parrocchia di Pescaiola
Il focus sarà orientato verso gli sviluppi delle farmacie, con particolare attenzione ai pazienti oncologici
Un incontro dedicato alle nuove frontiere della farmacia dei servizi chiude la rassegna “Volontari per una vita di valore” promossa dall’Avad – Associazione Volontari Assistenza Domiciliare di Arezzo. L’appuntamento, a partecipazione libera e gratuita, sarà alle 17.00 di venerdì 17 ottobre nei locali della parrocchia di Sant’Agnese in Pescaiola e offrirà una nuova occasione di formazione e informazione per migliorare i percorsi di assistenza rivolti ai malati oncologici, andando a coinvolgere famiglie, associazioni e operatori socio-sanitari. Il focus dell’incontro conclusivo, introdotto dal saluto di Enzo Gori (presidente dell’Avad), sarà orientato verso gli sviluppi del ruolo del farmacista e dell’operato delle farmacie che sono oggi veri e propri presidi sanitari di prossimità ai cittadini in termini di prevenzione, controllo e supporto quotidiano anche in caso di patologie terminali o degenerative.
A trattare questi temi saranno il dottor Ennio Duranti (presidente delle Farmacie Comunali di Arezzo) e il dottor Alfredo Cottini (titolare della farmacia “Maestà di Giannino”) che illustreranno il modello di “Farmacia dei Servizi” capace di rispondere ai molteplici bisogni di comunità e territorio attraverso una vasta gamma di prestazioni sanitarie e assistenziali che, in un regime di sussidiarietà con il Servizio Sanitario Nazionale, vengono fornite in tempi rapidi e con risultati affidabili in virtù della telemedicina.
Un particolare approfondimento verrà rivolto verso l’attività della Farmacia Comunale “Trionfo” che è certificata come Farmacia Oncologica: la dottoressa Cinzia Francini illustrerà le caratteristiche di uno spazio specializzato e qualificato nell’assistenza post-ospedaliera ai pazienti oncologici per la gestione quotidiana della malattia.
“Il corso ha trattato tanti diversificati temi tra alimentazione, infermieristica, psicologia e, ora, servizi in farmacia per fornire strumenti concreti a famiglie e operatori per un’assistenza più vicina e qualificata ai pazienti” (Fiammetta Bonconpagni, consigliera Avad)